IL SUCCESSO, LE EMOZIONI E LA TORTA DELLA VITA!

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INTRODUZIONE

Tutti vogliono avere successo.

Alcuni lo dichiarano a gran voce, altri invece fanno finta di non essere interessati.

Ma tutti vogliono avere successo. Tutti cercano la realizzazione.

C’è chi cerca il successo sul lavoro, chi nelle relazioni con l’altro sesso, chi nello sport e chi in altri ambiti prioritari della vita. 

Ma perché NON raggiungiamo i nostri obiettivi?

TRAPPOLA DEL SUCCESSO

Perché c’è una trappola nel successo: per arrivare ad altissimi livelli in un campo, bisogna lavorare concentrando tutta la nostra energia in quell’ambito.

Già qui l’80% delle persone fa fatica a concentrarsi così strenuamente su un obiettivo e quindi non lo raggiunge e si sente frustrato.

Ma in realtà, anche chi si concentra solo su un obiettivo e lo raggiunge, poi va in crisi

Perchè? 

Perché scopre che c’erano altri ambiti prioritari della sua vita che ha trascurato e che lo fanno soffrire.

La corsa sfrenata verso il successo compromette la nostra salute fisica e mentale. O stiamo male, o siamo stressati. Basta guardarsi intorno per trovare riscontro. 

La maggior parte di noi pensa e agisce in modo “disgregato”.

LE EMOZIONI E IL GIROTONDO DEL GATTO

In pratica la nostra mente si sposta velocemente da un ambito all’altro seguendo le nostre emozioni. Come un gatto in un prato che insegue una farfalla: ne vede una volare e cerca di acchiapparla. Poi questa si appoggia su un filo d’erba, lui la perde di vista e poco lontano ne vede un’altra. Allora corre verso la nuova farfalla per prenderla, ma anche questa scompare nell’erba. Poi si alza in volo una terza farfalla e si distrae nuovamente. Sposta la sua attenzione da una farfalla all’altra senza mai arrivare al risultato. Ecco “girotondo del gatto”.

Facciamo degli esempi:

  1. Amici: quando ci sentiamo soli e tristi vogliamo uscire per divertirci e chiamiamo qualche amico. Nessuno può quella sera e allora scatta l’emergenza “NON HO AMICI”. Scopriamo di avere pochi contatti e vogliamo averne di più. Proviamo a farci nuovi amici ma ci dimentichiamo che per avere amicizie vere è necessario coltivarle nel tempo… Un fallimento completo!
  2. Sport & forma fisica: arriva l’estate, proviamo i costumi dell’anno precedente e sono diventati strettissimi…
    Prima diamo la colpa alla lavatrice e ai lavaggi.
    Poi ci guardiamo allo specchio e ci rendiamo conto che il problema non era il costume… ma la pasta, il pane, i dolci, l’alcool, e il poco movimento fisico. Non ci piacciamo fisicamente (disgusto) e scatta l’emergenza “NON SONO IN FORMA”. Ci buttiamo a capofitto sull’attività motoria e sulla dieta per rimetterci in forma. Lo facciamo però in modo incostante e l’esito è che non otteniamo i risultati sperati. Oppure li otteniamo, ma dopo poco tempo li perdiamo e siamo al punto di partenza…
  3. Soldi & Lavoro: quando dobbiamo cambiare macchina o andare in vacanza o subentra una spesa straordinaria (le rate condominiali o quelle del riscaldamento!) ci accorgiamo che non abbiamo abbastanza soldi. Sopraggiunge così un’ansia fortissima. Il nostro cervello fa partire l’emergenza “SOLDI” a cui si attacca l’emergenza “CAMBIA LAVORO” o “TROVA UN LAVORO”. Ci buttiamo a capofitto nella ricerca ma anche qua, come nelle amicizie, non basta avere bisogno o il desiderio di guadagnare più soldi per averli. E’ necessario applicare strategie concrete e aspettare il giusto tempo…
  4. Amore & Coppia: quando ci sentiamo soli affettivamente e viviamo questa situazione con tristezza scatta l’emergenza “NON HO UN PARTNER“. Anche lì, come nel caso “AMICI” o ci rattristiamo per la nostra condizione ‘solitaria’ e rischiamo la depressione. Poi iniziamo a muoverci, magari in modo scomposto, creando più danni nelle relazioni che nuove opportunità.
  5. Famiglia: quando ci sentiamo abbandonati dagli altri e abbiamo bisogno di calore, l’emergenza diventa “NON SENTO ABBASTANZA I MIEI FAMILIARI”, che si può convertire anche in rabbia nella formula “I MIEI FAMILIARI NON SI FANNO MAI SENTIRE”! E così tempestiamo i familiari di telefonate, gli raccontiamo tutto di noi, loro ci dicono tutto di loro, ma dopo poche settimane ritorniamo alle nostre vecchie e solitarie abitudini.
  6. Evoluzione & Spiritualità: alcune volte viviamo invece delle crisi “esistenziali”, osservando la nostra vita ci sembra noiosa, ripetitiva, non ne vediamo il senso, e scatta l’emergenza “SENSO DELLA VITA”.
    Cominciamo a interessarci a mille percorsi di scoperta di noi stessi, dallo “Yoga Tibetano” alla “Meditazione dei Monaci Shaolin”, dal “Mantra per Realizzare ogni Desiderio” ai corsi di “Apertura del Terzo Occhio”. Come per la dieta, spesso questi percorsi terminano velocemente e ritorniamo alla nostra ordinaria quotidianità senza aver fatto alcun progresso… fino alla successiva crisi “evoluzionistica – spirituale”. 

Questi sono i nostri 6 BISOGNI o OBIETTIVI più importanti. 

Ho messo in grassetto le emozioni. Ciascuno di essi è influenzato da una emozione. Come sappiamo le emozioni ci muovono da dentro ed hanno un potere così forte che spesso non possiamo fare altro che assecondarle.

Così saltelliamo da un bisogno/ obiettivo all’altro come i gatti che inseguono le farfalle. Ruotiamo in tondo senza fare reali avanzamenti e, alla fine, stiamo sempre piuttosto male.

Come uscire dal “girotondo del gatto”?

LA TORTA DELLA VITA

Le aree che ho appena descritto sono quelle della torta della vita.

Ne ho fatto anche una rappresentazione grafica grazie gli stickers dei miei figli. Mi piace disegnare e colorare… dare sfogo alla creatività!

La torta della vita rappresenta i principali ambiti che contribuiscono alla nostra felicità, evoluzione e benessere complessivo.

Maggiore è la nostra realizzazione in ciascuna fetta, maggiore è il nostro benessere. Chi è soddisfatto in tutti questi ambiti non sta leggendo questo articolo. Se sei arrivato a questo punto vuol dire che c’è qualcuno di questi ambiti su cui senti il bisogno di lavorare.

C’è però un aspetto fondamentale: non concentrarti solo su un ambito! 

Se raggiungi i risultati che desideri in un ambito e trascuri gli altri stai solo piantando i semi della tua sofferenza futura, che nasceranno, proprio dalle aree che stai lasciando in disparte.

Quindi da una parte dobbiamo ‘recuperare’ gli ambiti in cui siamo carenti, dall’altra dobbiamo in qualche modo continuare a nutrire tutte le aree della nostra vita.

Come fare?

LA TECNICA PER USCIRE DAL “GIROTONDO DEL GATTO”

Una missione apparentemente impossibile in realtà ha una soluzione semplice: ogni giorno devi compiere una azione per ciascun ambito.

Si tratta quindi di individuare una azione, anche piccola, che puoi fare.

Individua il tuo piano di azioni quotidiane e inizia subito!

Vediamo degli esempi:

  1. Amici: azione killer -> ogni giorno chiamia o manda un messaggio ad un amico o a un nuovo conoscente per sviluppare la tua rete di amicizie. Ricorda che le amicizie si costruiscono su tre basi:
    -> sincerità e autenticità
    -> curiosità e interessi comuni
    -> apertura al confronto e frequentazione costante.
    Puoi trovare degli ottimi suggerimenti per migliorare le tue relazioni con gli altri nel libro “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie (clicca qui per acquistarlo su Amazon). A parte il titolo – che trovo fuorviante – è assolutamente un libro scorrevole e etico.
  1. Sport & Forma Fisica: cerca uno sport che ti piace fare e fallo con costanza un paio di volte a settimana. Spesso gli sport si fanno in gruppo, il che ci motiva nell’essere regolari e ci dà l’opportunità anche di sviluppare nuove relazioni – vedi punti 1) “Amici” e 4) “Amore & Coppia”.
    Oltre a quello, ogni giorno, puoi fare un po’ di attività come esercizi la mattina o un certo numero di “passi” durante la giornata. Associa anche una alimentazione sana e stai attento a non assumere più calorie di quelle che smaltisce il tuo metabolismo naturalmente!
  1. Soldi & Lavoro: gestisci accuratamente le tue finanze, controllando soprattutto le spese, e ragionando su attivi e passivi. Un buon libro che puoi leggere per approfondire questo argomento è “Padre ricco, padre povero” di Robert Kiyosaki (clicca qui per acquistarlo su Amazon). Non si può prendere tutto quello che c’p scritto alla lettera ma ci sono numerosissimi spunti illuminanti.
    Un altro aspetto importante è quello del “miglioramento continuo”. Impegnati ogni giorno per migliorare il modo di svolgere il tuo lavoro.
    Puoi puntare su:
    -> incrementare le competenze, le doti di leadership e l’efficacia nello svolgere le tue mansioni;
    -> migliorare le relazioni con gli altri, lavorando su autostima, comunicazione efficace e gestione delle emozioni.
    Su “Armonia sul lavoro” puoi trovare numerosi articoli e spunti che possono aiutarti in questo senso, in particolare puoi curiosare nelle categorie “Relazioni Armoniose” e “Comunicazione e Leadership”.
  1. Amore & Coppia: fai ogni giorno un gesto buono o dedica un’attenzione particolare a qualcuno che ti piace. Per approfondire il tema puoi leggere l’articolo “COME MIGLIORARE LE RELAZIONI E L’AUTOSTIMA CON LE CAREZZE”, che trae spunto dal libro “Le carezze come nutrimento: i gesti e le parole che ci fanno stare bene” di Giacomo Magrograssi (clicca qui per acquistarlo su Amazon). Come nelle amicizie, anche in quest’area è importante seguire i valori della sincerità, curiosità, accettazione e apertura
  1. Famiglia: manda un messaggio o fai una telefonata ad un tuo familiare tutti i giorni. Puoi anche mandare un semplice messaggio di buongiorno. Io su un’applicazione di messaggistica sul cellulare ho un gruppo con la mia famiglia e ci mandiamo un video di aggiornamento sulla nostra vita a settimana: viviamo in città diverse – Genova, Milano, Verona e Barcellona – ed è quasi l’unico modo per rimanere aggiornati su come stanno gli altri!
  1. Evoluzione & Spiritualità: leggi ogni giorno qualche pagina di un libro che ti piace, ascolta audiolibri se non hai tempo di leggere, ascolta podcast di crescita personale o scegli un videocorso che ti appassiona. Io sono abbonato a Kindle, Audible e compro libri come fossero quotidiani… Poi sono iscritto a diversi siti di corsi online.
    Per coltivare la spiritualità si possono ascoltare persone di riferimento in quest’ambito (anche su Youtube) e fare preghiere tutte le sere o meditazioni durante la giornata o anche camminare nella natura liberando la mente dai pensieri.
    Scegli la via che senti più tua o alterna diverse pratiche!

Seminando e nutrendo ogni giorno TUTTE le FETTE della “torta della vita” potrai:

  • SVILUPPARE gli ambiti più critici su cui il suo sistema ha fatto scattare una “emergenza”
  • godere di un MAGGIOR BENESSERE a livello complessivo
  • fare passi avanti nel tuo CAMMINO EVOLUTIVO

I 2 NEMICI NASCOSTI (E COME SCONFIGGERLI!)

Il “nemico pubblico numero 1” di questo approccio si sostanzia nella frase: “Non ho tempo…”.

Potresti dirmi: “Non ho tempo di chiamare un mio familiare o un amico, non ho tempo per fare attività fisica tutti i giorni, non ho tempo per leggere qualche pagina di libro ogni giorno, non ho tempo…”

Sicuramente non è facile trovare il tempo anche per delle piccole e sane abitudini nella nostra vita frenetica. Ci sembra che aggiungere delle piccole azioni alle mille cose che abbiamo da fare ci porti più stress che benefici.

Ma la realtà è diversa: quando iniziamo a fare azioni “positive” per la nostra crescita l’energia che ci torna indietro è maggiore di quella che abbiamo impiegato per metterle in opera.

Dobbiamo sacrificare un po’ di tempo da dedicare a queste attività. 

E’ bene ricordare che sacrificare significa “rendere sacro”. Dedicare quindi qualche minuto della nostra giornata a queste abitudini finalizzate al nostro benessere vuol dire, in fin dei conti, dare importanza a noi stessi e agli aspetti più  importanti della nostra vita.

Quindi, inizia subito!

Il secondo nemico si chiama “incostanza”

Come all’inizio dell’anno partiamo con i buoni propositi che durano la sera in cui li scriviamo o le primissime settimane dell’anno, anche in questo caso rischiamo di perdere subito le nostre nuove e sane abitudini.

Ma solo la costanza porta a risultati.

Come fare a essere costanti?

Trovi un buon metodo ben spiegato nell’articolo “SE VUOI MIGLIORARE, LO DEVI MISURARE” (clicca qui per leggerlo), che trae spunto dal libro “Le 4 discipline dell’execution” (clicca qui per acquistarlo su Amazon), prova a dargli un’occhiata e poi fammi sapere se ti è servito!

Buona evoluzione,

Alberto

Dott. Alberto Ruffinengo Counsellor Professionista Psicosintetico a indirizzo Aziendale
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